Cos’è l’allenamento?

ALLENAMENTO

La parola ” allenamento” può avere diversi significati:

-Il mantenimento dell’efficienza mediante l’esercizio costante o l’abitudine.
-Preparazione specifica e metodica del fisico ad una prova o gara sportiva.

L’allenamento sportivo è anche un processo pedagogico – educativo complesso, che si concretizza con l’organizzazione dell’esercizio fisico ripetuto in quantità ed intensità tali da produrre carichi progressivamente crescenti, che stimolino i processi fisiologici di super compensazione e migliorino le capacità fisiche, psichiche, tecniche e tattiche dell’atleta al fine di esaltarne e consolidarne il rendimento in gara.
Possiamo avere un allenamento condizionale tecnico nel quale vi sarà un incremento delle principali capacità condizionali e dei gesti specifici della disciplina. Inoltre avremo un allenamento tattico psicologico che cerca di ottimizzare le prestazioni attraverso un’appropriata preparazione mentale, oltre alla capacità di incanalare e gestire positivamente i vari stati emotivi.

MOTRICITA’  La motricità è propriamente la capacità di compiere tutti i movimenti possibili con il proprio corpo. Tale facoltà rappresenta, inoltre, e in senso prettamente evolutivo, un accesso primario e insostituibile verso l’interazione con gli altri e con l’ambiente.  Ogni nuovo movimento, percezione o altra situazione, stimolerà, più esattamente, la formazione di collegamenti neurali prima inesistenti e darà luogo a quella che Edelman chiama “formazione del repertorio secondario” di gruppi di neuroni, una rete, ossia, di collegamento nervoso sempre più consistente in termini di coinvolgimento sinaptico e capace di mantenere in “memoria” le informazioni assunte. Il movimento, quindi, diventa un elemento cardine sia per l’accrescimento psicofisico sia per il raggiungimento dell’autonomia personale, condizioni, queste, che si riveleranno fondamentali nella strutturazione di uno sviluppo ideale di sé, da diversi punti di vista: affettivo-relazionale, sociale, psicologico e, non per ultimo, cognitivo. Accanto a ciò, appare chiaro che l’educazione motoria va intesa come un ampio repertorio d’azioni, prassi e opportunità sistemiche e programmate finalizzate al raggiungimento del massimo sviluppo in senso lato.

ABILITA’ MOTORIE  Con il termine “abilità motorie” si definiscono tutte quelle azioni che, attraverso la ripetizione del gesto, sono state apprese e consolidate e che ricorrono in modo automatizzato, cioè si realizzano senza l’intervento consapevole dell’attenzione. Le abilità motorie rappresentano dunque il risultato finale di un processo di apprendimento.  Le abilità motorie possono essere sviluppate facendo sperimentare agli individui (soprattutto in età scolare) il maggior numero di esperienze motorie, in condizioni variabili in relazione all’utilizzo del corpo, degli attrezzi, dello spazio, con un approccio metodologico che stimoli la capacità di osservazione, di autovalutazione e verifica dei risultati. Per una migliore efficacia le attività dovranno essere svolte in palestra o all’aperto. Sono funzionali all’obiettivo anche circuiti o  percorsi con l’utilizzo di piccoli attrezzi.

TIPI DI ALLENAMENTO 

Nel prossimi articoli parlerò dei vari tipi di allenamento. #StayTuned

 

[Dott. Raffaele Napolitano- Coach]

(+39) 377 4843543

Location:

Via Cavalieri di Malta – Cicciano (NA)

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